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L’Arginina

Oggi approfondiremo il tema dell’arginina, tanto nota ed apprezzata nel mondo dello sport. Ma integrare l’arginina fa bene solo agli sportivi? Quali sono le sue funzioni? Ed i suoi benefici? Dove la troviamo naturalmente?

L’Arginina è un aminoacido essenziale per i bambini in fase di crescita, ma non per gli adulti (dato che può essere sintetizzata dall’organismo, soprattutto a livello renale ed epatico). Quindi in definitiva risulta essere un aminoacido semi-essenziale, la cui presenza ne nostro organismo è vitale in quanto agisce come precursore della sintesi dell’urea, ossido nitrico, poliammine, prolina, glutammato e creatina.

Dove si trova?

Normalmente assunta in quantità comprese tra i 3,5 ed i 5 grammi al giorno, soprattutto attraverso carne, frutta secca ed alimenti vegetali ricchi di proteine (legumi, quinoa, soia), l’Arginina potrebbe divenire essenziale anche negli adulti sottoposti a diete particolarmente restrittive, a stress psicofisici importanti o a traumi fisici.

Quali sono i suoi effetti?

  1. Vasodilatatore/azione anti-ipertensiva. La molecola L-arginina contiene quattro gruppi azoto e si rivela l’aminoacido più ricco di azoto. Grazie a questa particolare proprietà chimica, essa può essere trasformata in ossido di azoto (NO), che, a sua volta, svolge un’azione attivante sugli enzimi presenti nelle cellule muscolari che causa un indebolimento delle pareti dei vasi sanguigni. A questo punto, i vasi sanguigni si dilatano e assorbono più liquidi e nutrienti. Subentra così il famoso “effetto di pompaggio” nell’allenamento della forza, che si manifesta con un leggero ingrossamento dei muscoli. L’NO gioca un ruolo chiave nel regolare la pressione arteriosa. Carenze di Arginina e NO inducono ipertensione, come riportato da diversi studi, sia su topi che su uomo. Inoltre, una disfunzione endoteliale viene associata con obesità ed insulino-resistenza. Secondo lo studio di Wascher e colleghi (1997), infusioni intravenose di Arginina (94 mg/kg peso corporeo, oltre 3h) hanno migliorato la sensibilità all’insulina e la vasodilatazione mediata da insulina in pazienti obesi e diabetici non-insulino dipedenti.
  2. Protezione cardiovascolare. Molto interessanti sono gli effetti della supplementazione con L-Arginina sullo stato di salute cardiovascolare.
    L’ adeguata supplementazione con Arginina si sarebbe rivelata utile nei pazienti affetti da ipercolesterolemia, ipertensione ed angina pectoris, nel ridurre il danno vascolare, migliorare la perfusione cardiaca, ridurre l’ossidazione delle lipoproteine LDL (colesterolo cattivo) e migliorare le caratteristiche delle cellule del sangue.
    Tali attività sembrerebbero attribuibili sia a un effetto diretto sulle pareti vascolari che alla produzione di mediatori vasoattivi come l’NO.
  3. Miglioramento dell’apporto di nutrienti ai muscoli: alcuni studi con sciatori di fondo che avevano assunto l’Arginina sono riusciti a dimostrare un aumento dei tempi di corsa di fino all’8%; i soggetti sottoposti al test hanno inoltre aumentato notevolmente la tratta massima percorsa entro 6 minuti. L’Arginina ha avuto quindi un effetto positivo sulla performance. Esistono ricerche che hanno dimostrato una maggiore resistenza in caso di sforzi anaerobici intensi e un effetto favorevole sul consumo massimale di ossigeno (VO2max). Per ottenere un effetto ideale è bene assumere 3 – 5 g di L-Arginina prima dell’allenamento. Chi pratica sport intenso più volte alla settimana dovrebbe assumere questa dose giornalmente, meglio se a stomaco vuoto.
  4. Sviluppo muscolare. Abbinata all’allenamento della forza, l’Arginina può influenzare positivamente lo sviluppo muscolare; infatti, il migliore apporto di nutrienti comporta un immediato aumento delle prestazioni nell’allenamento. A medio termine è possibile aumentare i pesi più velocemente, cosa che va a stimolare lo sviluppo muscolare. Si ottiene uno sviluppo muscolare ottimale quando la L-Arginina viene combinata con altri integratori alimentari che favoriscono la crescita e le prestazioni, come gli amminoacidi ramificati o la creatina, i quali possono essere assorbiti meglio grazie ai vasi sanguigni dilatati. Un ulteriore effetto dell’Arginina per il quale è molto famosa: favorisce la secrezione dell’HGH (Human Growth Hormone), l’ormone della crescita, che viene prodotto nell’ipofisi ed è responsabile di tutti i processi della crescita, crescita muscolare compresa. Questo ormone è l’unica sostanza capace di aumentare il numero delle cellule muscolari nell’organismo. La secrezione viene stimolata con l’allenamento della forza e l’ulteriore assunzione di L-arginina è in grado di aumentare la produzione ed il rilascio di questo ormone.
  5. Promuove la massa magra e la combustione dei grassi. Diversi studi hanno riportato un effetto decisamente positivo sulla composizione corporea. Nell’ambito di esperimenti con persone in forte sovrappeso si è infatti potuto osservare un’alterazione della distribuzione del peso. Ciò significa che l’assunzione giornaliera di L-Arginina ha comportato una perdita di grasso, ma anche sviluppo muscolare.
  6. Rafforzamento del sistema immunitario. Visto che è in grado di favorire la moltiplicazione dei linfociti, si può affermare che la L-arginina svolge un’azione di sostegno per il sistema immunitario. A stimolare il sistema immunitario è anche la trasformazione della L-Arginina in ossido di azoto, visto che quest’ultimo svolge un’azione antibatterica. Grazie alle sue particolari proprietà chimiche, attraversa molto bene le pareti cellulari e può reagire rapidamente nei confronti di un focolaio infettivo in ingresso. Anche l’effetto positivo della L-Arginina sul sistema immunitario è stato dimostrato più volte: ad esempio, esistono studi in cui si è riscontrata una maggiore attività delle cellule di difesa e la formazione di collagene nella guarigione delle ferite. L’integrazione di L-Arginina contribuisce a potenziare la sintesi e l’attività di linfociti citotossici e cellule Natural Killers (NK), parte delle nostre difese innate e dedite alla protezione dell’organismo nei confronti di patogeni esogeni e di cellule neoplastiche.

Quando non dev’essere usata la L-Arginina?

L’uso è controindicato in caso di ipersensibilità all’aminoacido, in caso di rari sindrome genetiche da disordini dell’Arginina, durante la gravidanza e nel successivo periodo di allattamento al seno. Gravi casi di insufficienza epatica e renale, allo stesso modo, potrebbero subire controindicazioni legate all’integrazione di questo amminoacido.

 

Articolo a cura di Silvia Barbaresi


Fonti

Articoli:

  • Bailey, et al. Acute L-arginine supplementation reduces the O2 cost of moderate-intensity exercise and enhances high-intensity exercise tolerance. Journal of Applied Physiology, 2010, pag. 1394-1403.
  • Gul, et al. Effects of oral L-arginine supplementation on vasodilation and VO2max in male soccer players. Journal of Biomedical Human Kinetics, 2010, pag. 25-29.
  • Morris SM Jr. Arginine: beyond protein. Am J Clin Nutr. 2006 Feb; 83(2):508S-512S.
  • Wascher, et al. Effects of low-dose L-arginine on insulinmediated vasodilatation and insulin sensitivity. Eur. J. Clin. Investig (1997) 27: 690–695
  • Wu G, Meininger CJ. Arginine nutrition and cardiovascular function. J Nutr. 2000 Nov; 130(11):2626-9.

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